È fonte di indubbia soddisfazione e motivazione toccare con mano il risultato del proprio lavoro, portato avanti con impegno, dedizione e professionalità e sono questi i sentimenti che hanno caratterizzato il nostro team una volta conclusi, con successo, i trasporti eccezionali che raccontiamo in questo post.

Abbiamo colto con favore e intraprendenza la sfida che ci si è presentata allorché abbiamo preventivato qualche mese fa questi trasporti. Intraprendenza e sfida perché parliamo di viaggi non comuni.

Dovevamo infatti valutare il trasporto dalla provincia di Padova alla provincia di Piacenza di carpenteria, in particolare virole, aventi diametro di 6,10 metri ed altezza di 3,30 metri.

Abbiamo deciso volentieri di cogliere questa opportunità; fin da subito abbiamo valutato quali mezzi utilizzare ed abbiamo studiato nel dettaglio il percorso, decidendo, secondo la nostra esperienza, che era meglio optare per il trasporto sulla viabilità normale.

Abbiamo quindi condiviso passo passo le nostre considerazioni tecniche con il nostro cliente e siamo giunti ad un accordo. A quel punto abbiamo approfondito ulteriormente il tema inviando due persone della nostra squadra a visionare il percorso, a misurare i punti più stretti, a controllare le altezze dei sottopassi e dei guard rail; in una parola a capire se il convoglio poteva passare dall’origine del trasporto alla meta.

L’esito di questa approfondita ispezione è stato positivo e ciò ha dato il via ad una seconda fase: la richiesta dei permessi necessari per i trasporti.

In questa fase ci siamo interfacciati con i vari Enti Pubblici, gestori delle diverse arterie stradali che avevamo individuato quali ideali per i viaggi, ed abbiamo con loro collaborato al fine di spiegare le nostre considerazioni ed i motivi delle nostre scelte. Questo scambio di opinioni e di vedute ha portato, in tempi relativamente brevi, ad ottenere tutti i permessi necessari.

A questo punto, dopo aver individuato con il nostro cliente i giorni più opportuni per effettuare i viaggi, siamo partiti! Naturalmente con queste dimensioni siamo stati autorizzati a transitare soltanto in orario notturno. Abbiamo dovuto organizzare le scorte tecniche necessarie, prendere accordi con gli Addetti di Anas ed Autostrade per organizzare la contemporanea loro presenza per le assistenze tecniche, ove queste erano state previste edopo due notti di viaggio, siamo giunti alla meta!

Eravamo soddisfatti perché ogni singolo ingranaggio aveva funzionato bene, dall’inizio alla fine; dalla richiesta di quotazione allo scarico del materiale.

Questo è quello che definiamo un trasporto eccezionale organizzato con precisione sartoriale.